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Settore farmaceutico e dei dispositivi medicali

Tracciabilità
Nella figura 5 viene mostrata un’applicazione di tracciabilità in cui il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) verifica i codici di lotto su sacche per terapia endovenosa in plastica morbida. Il riconoscimento dei codici su componenti e prodotti consente alle aziende di rintracciarli in tutto lo stabilimento e lungo tutta la catena di distribuzione.
Il sistema di visione utilizzato in questo caso è stato programmato per riconoscere numeri e lettere, nonché per tollerare variazioni di forma minime, che possono verificarsi a causa della flessibilità della sacca. Sebbene la tolleranza alle variazioni minime nella forma sia un’operazione semplice per la mente umana, rappresenta una vera sfida per i computer.
Per migliorare la tracciabilità con l’OCR e la visione industriale, Cognex ha creato OCRMax in grado di tollerare comuni variazioni di stampa offrendo, allo stesso tempo, le velocità di lettura più elevate del settore. Il codice del lotto può essere inserito nel sistema di visione da un operatore all’inizio del processo di produzione o scaricato nel sistema da un PLC.

Figura 5: Ispezione tramite visione industriale con l’utilizzo del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per la verifica di codici di lotto su sacche per terapia endovenosa in plastica morbida. Questa applicazione di tracciabilità consente ai produttori di rintracciare componenti e prodotti in tutto lo stabilimento e lungo tutta la catena di distribuzione.

tracciabilita1

 (a) Lettura OCR corretta del codice di lotto.

 

 

 

 

tracciabilita2(b) Lettura errata del codice a causa della stampa difettosa della lettera G, che risulta simile ad una C. Questa sacca è rifiutata per evitare confusioni.

 

 

(da Introduzione all’ispezione tramite visione industriale, Cognex)

 

Controllo dei contenitori in vetro per l’industria alimentare e farmaceutica
L’importanza dei Sistemi di Visione nel campo industriale è oramai consolidata, soprattutto nei processi di produzione alimentare e farmaceutica. Grazie al continuo progresso tecnologico, i Sistemi di Visione, intesi sia come Smart Camera sia come Computer Vision, hanno raggiunto livelli computazionali e prestazionali sempre più elevati, ciò permette ora di affrontare problemi molto complessi in modo molto più semplice, veloce ed efficace.
Uno dei controlli di qualità più necessari in campo alimentare e farmaceutico è rappresentato dal controllo dei contenitori in vetro sia prodotti con tecnologia Presso-Soffio che con tecnologia a Estrusione. Soprattutto nella tecnologia Presso-Soffio, la continua mutabilità/variabilità della materia prima, unita alle molteplici variabili che intervengono nel processo di formazione dei contenitori, fanno sì che si possono verificare dei difetti considerati ipercritici, cioè che possono essere dannosi addirittura per la salute del consumatore. Occorre, quindi, ispezionare i contenitori in vetro per l’individuazione di tali difetti, questo processo può talvolta risultare tecnicamente difficile, in quanto, i difetti ipercritici possono essere facilmente confusi con le naturali imperfezioni del vetro.

ispazione flaconi

Sistema automatico di ispezione visiva dei flaconi

Come avviene, quindi, l’ispezione? Come in tutti i sistemi di controllo tramite visione artificiale, l’informazione viene trasferita tramite la luce. A seconda della parte del contenitore che andiamo ad ispezionare occorre impiegare tecnologie differenti. L’ispezione laterale sfrutta la trasparenza del vetro tramite opportuna retroilluminazione, ma occorre considerare, per una elaborazione robusta e affidabile, che l’informazione viene distorta dalle due pareti; grazie alle nuove tecnologie, è stato possibile scrivere un apposito algoritmo che consideri il passaggio della luce attraverso due pareti di vetro e riesca a distinguere le naturali imperfezioni, dai veri e propri difetti.
Il controllo del fondo del contenitore che presenta anche una difficoltà geometrica, invece, viene inquadrato sempre in retroilluminazione ma attraverso il foro della bocca; questo aggiunge una ulteriore difficoltà, infatti le differenti altezze, forme e dimensioni del fondo impongono un progetto ottico versatile. Nel controllo fondo un’ulteriore difficoltà è rappresentata dell’inevitabile presenza di marchi, numeri di stampo, steeples ecc. che rendono l’ispezione con i metodi ordinari, completamente inefficace. Con questa tecnologia, grazie anche alle nuove prestazioni computazionali messe a disposizione, un apposito algoritmo basato sulle proprietà di trasmissione della luce attraverso un mezzo solido, riesce ad effettuare l’analisi di eventuali difetti anche nelle zone cosiddette critiche, che fino ad oggi non erano ispezionabili. Questa innovazione permette di avere una sicurezza per il consumatore nell’uso di contenitori in vetro fino ad oggi nemmeno paragonabile con l’utilizzo dei tradizionali sistemi.
Terzo controllo è quello della superficie della bocca che può sembrare poco importante rispetto all’ispezione della superficie laterale e soprattutto di quella del fondo, ma se si considera che eventuali difetti sul piano bocca potrebbero causare in fase di rottura dei frammenti che inevitabilmente si ritroverebbero all’interno del contenitore, si comprende l’importanza di questo controllo, che deve però essere affrontato in modo completamente differente. Infatti, il pezzo da ispezionare non può essere retroilluminato, ma deve essere per forza di cosa illuminato in maniera frontale, per cui le informazioni che riceviamo dipendono dalla luce che parte dal sistema di illuminazione e ritorna, in alcuni casi accentuata, in altri casi attenuata verso la telecamera. Anche in questo caso, l’utilizzo di particolari algoritmi di elaborazione, ha permesso, insieme al particolare progetto ottico, di risolvere in maniere molto efficace e potente il problema della individuazione dei difetti.
Concludendo, i nuovi sviluppi tecnologici effettuati dalle case costruttrici di telecamere, hanno permesso di integrare algoritmi specifici e potentissimi all’interno di telecamere industriali, permettendo cosi allo stesso tempo di risolvere problemi di ispezione molto complessi con l’impiego di hardware industriali.
(Augusto Falchetti Frescura Amministratore FM Vision – OSP  Omron Solution Partner, da Contatto Elettrico, Maggio 2015)

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